
Il sindaco del Comune di Piglio Mario Felli ha emanato un’ordinanza con la quale vieta l’utilizzo di fuochi d’artificio durante le festività natalizie, in particolare nella serata di Capodanno.
Il primo cittadino ha infatti ricordato che l’esplosione di questi oggetti può comportare un grosso disturbo alla quiete pubblica, oltre che gravi situazioni di pericolo per persone ed animali.
Nell’ordinanza si legge anche che a Piglio, secondo il Regolamento di Polizia urbana, è vietato fare uso di questi oggetti in qualsiasi periodo dell’anno.
Un altro comune della provincia che ha vietato l’utilizzo dei fuochi pirotecnici è Cassino. Il sindaco Enzo Salera ha infatti disposto un’ordinanza in vigore dalle ore 20 del 31 dicembre alle 7 del primo gennaio.
Stesso arco temporale indicato da Francesco Lavalle, sindaco di San Giorgio a Liri, che ha specificato inoltre il divieto di accensione dei fuochi di categoria 1 ai minori di 14 anni e quelli di categoria 2 e 3 ai minori di 18 anni.
A questi comuni se ne aggiungono altri che hanno emesso la stessa ordinanza, come Isola del Liri e Sant’Elia Fiumerapido, Latina e Albano Laziale e Marino nella zona dei Castelli Romani.
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